Dai rifiuti oceanici a materiali di valore: ora è possibile
I rifiuti oceanici — fortemente contaminati — sono tra i materiali più difficili da riciclare.
Trasformare le plastiche recuperate dagli oceani in polimeri ad alte prestazioni richiede molto più dei sistemi di riciclo convenzionali.
DUO di Break Machinery rende possibile questa trasformazione.
Rifiuti oceanici: difficili da trattare, preziosi se lavorati correttamente
La plastica oceanica è uno dei materiali più complessi da riciclare. La lunga esposizione all’acqua salata e alle radiazioni UV degrada i polimeri, riducendone la resistenza e la stabilità alla fusione. Allo stesso tempo, sabbia, conchiglie, residui organici, oli e microparticelle contaminano ulteriormente la superficie. Trasformare questo materiale in polimeri uniformi e di alta qualità richiede più di una linea di riciclo standard.
L’utilizzo di macchinari inadeguati o non progettati specificamente per questi materiali porta spesso a prodotti di bassa qualità, con applicazioni limitate, rafforzando l’errata convinzione che le plastiche riciclate non siano affidabili per applicazioni tecniche.
Le macchine Break Machinery, progettate per gestire anche queste condizioni
Dopo le fasi di triturazione, lavaggio e asciugatura, entra in gioco il cambiafiltro autopulente a pressione costante DUO di Break Machinery, che svolge un ruolo fondamentale nel determinare la qualità del polimero riciclato finale.
Installato direttamente a valle dell’estrusore, DUO filtra la plastica fusa mantenendo stabile il flusso. Due grandi filtri consentono di gestire elevati carichi di impurità senza rallentare la produzione, grazie alla pulizia continua del materiale. L’intero processo produttivo procede senza interruzioni, rendendo possibile la trasformazione di plastiche oceaniche complesse in polimeri riciclati uniformi, adatti a successive applicazioni industriali ad alte prestazioni.
Macchinari efficienti non sono solo una scelta di sostenibilità. Sono un investimento strategico che trasforma i rifiuti in valore.
Per iniziare ora il tuo percorso nel riciclo, contatta Alessandro Sartori all’indirizzo alessandro.sartori@breakmachinery.com